Intervento Riabilitativo Bambino ex art. 26 L.833/78
La mancata acquisizione delle abilità o la comparsa di disabilità in età evolutiva, se non individuate e trattate precocemente con un approccio globale ed un’ottica a lungo termine, possono interferire con lo sviluppo del bambino condizionandone il divenire adolescente e poi adulto. L’Equipe Abilitativa/Riabilitativa ha quindi il compito di valutare, con una visione prospettica, le trasformazioni delle funzioni e delle competenze del bambino ed individuare, in funzione dell’età, gli eventuali interventi e la loro priorità con l’intento di superare le criticità e assicurare, per quanto possibile, il miglior livello di qualità di vita del bambino di oggi e dell’adulto di domani.
Il neuropsichiatra infantile
Il neuropsichiatra infantile è un medico specializzato che si occupa di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie neurologiche, neuropsicologiche e psichiatriche che possono manifestarsi durante l’infanzia e l’adolescenza. Rientrano nella sua sfera di interesse vari aspetti della vita di un bambino o di un adolescente: linguistico, intellettivo, cognitivo, psicomotorio e relazionale.
Aree d'intervento
Le prestazioni erogate
Il percorso riabilitativo per bambini si compone di interventi mirati e integrati. Le prestazioni offerte rispondono a diverse esigenze sanitarie, motorie, cognitive e psicologiche, con l'obiettivo di favorire il recupero funzionale e il benessere complessivo della persona.
Valutazioni cliniche accurate con medici esperti
Supporto mirato per diagnosi e percorsi terapeutici personalizzati
Interventi per lo sviluppo armonico di mente e corpo
Trattamenti per il recupero del movimento e delle funzioni motorie
Stimolazione delle funzioni cognitive ed emotive
Percorsi per migliorare linguaggio, comunicazione e deglutizione
Ritorno all’autonomia nella vita quotidiana
Spazio di ascolto e supporto emotivo per ogni età
Il Percorso terapeutico
01
Il percorso inizia con una valutazione approfondita delle competenze e delle criticità del bambino, attraverso strumenti clinici e osservazioni specialistiche. Obiettivo: individuare le aree di forza e le difficoltà su cui lavorare.
02
Al termine della valutazione, l’équipe restituisce ai genitori una lettura condivisa delle difficoltà emerse, chiarendo gli obiettivi da perseguire e presentando una proposta di intervento. Il coinvolgimento attivo della famiglia in questa fase è essenziale per favorire consapevolezza, collaborazione e fiducia nel percorso.
03
Viene costruito un progetto riabilitativo personalizzato, con il contributo dei diversi specialisti coinvolti: neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità. Il progetto è globale e multidisciplinare: tiene conto della fascia di età, delle competenze emergenti, delle priorità terapeutiche e dei contesti di vita più significativi per il bambino, come la scuola e la famiglia.
04
La terapia può svolgersi in forma individuale o in piccoli gruppi, con la possibilità di coinvolgere i genitori in modo diretto e programmato. La frequenza degli incontri viene stabilita nel piano terapeutico e viene periodicamente rivalutata. Le sedute si svolgono in un ambiente accogliente, dove l’approccio ludico facilita la motivazione e l’apprendimento.
05
Il progetto terapeutico prevede momenti dedicati ai genitori, per sostenerli nella comprensione delle difficoltà del figlio e guidarli nella gestione quotidiana. Gli incontri possono essere individuali o di gruppo e offrono spazi di ascolto, confronto e orientamento educativo.
06
Il percorso non è statico: l’équipe monitora costantemente l’andamento della terapia e adatta il piano riabilitativo in base ai progressi, alle nuove esigenze e all’evoluzione del bambino. La famiglia viene sempre coinvolta in ogni fase del percorso per garantire coerenza e continuità tra terapia e vita quotidiana.
FAQ: Domande frequenti
Quando si notano ritardi nello sviluppo, difficoltà comportamentali o problemi scolastici.
La durata varia in base alla patologia e agli obiettivi definiti. Il progetto viene elaborato dall’équipe e monitorato costantemente per adattarsi ai progressi del paziente.
Sì, il loro coinvolgimento è fondamentale: partecipano agli incontri, ricevono feedback e indicazioni educative concrete.